Preso per i capelli

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Preso per i capelli

SS .Redentore – Olimpia 2-2

Dopo l’orribile doppietta contro le squadre di Savio, il Redentore è chiamato alla riscossa, proprio nella giornata sulla carta più difficile, contro i ragazzi dell’Olimpia vincitori dell’anno scorso…

Che sarà una giornata difficile lo si capisce sin dall’inizio: l’ala avversaria viene toccata dal giocatore in fila dietro di lui durante lo skip basso di riscaldamento, crolla a terra urlando e l’arbitro  esce trafelato dallo spogliatoio ammonendo Gori.

Malgrado questo avviso, Tony decide lo stesso di schierare il centrocampista in campo, insieme con Fefo e Mario; in difesa rinuncia (anche forzatamente vista l’assenza di uno e le precarie condizioni fisiche dell’altro) all’atleticità un po’ acerba di Francesco e Gabriele preferendo la maggiore esperienza di Claudio e Walker, con Tucu e Savio centrali. Punte l’oramai certezza Vince, affiancato da Balsa e Cri.

Ottimo inizio dei nostri (ma non è una novità…), con Vince che dopo una buona azione ha la possibilità di siglare dopo una corta respinta dal portiere, ma mentre carica il tiro della tigre si ricorda degli insegnamenti di Tony (“tutte le volte che segniamo subito poi ci fanno la goleada!”) e decide di tirare alto.

Purtroppo Cri non è stato così attento ai consigli del mister e, imbeccato ottimamente da un Balsa finalmente “nel pezzo” sin dal primo minuto segna al portiere in uscita (in pallonetto, che te lo dico a fa’…).

Avremmo anche altre possibilità, la maggiore senz’altro quando Vince lanciato nella sua metà campo scatta lasciando l’immobile e altissima difesa avversaria indietro col timido braccio alzato: l’arbitro (che fisicamente non ha nulla da invidiare al giocatore medio di Savio di Lunedì), fermatosi per riprendere fiato nei pressi della nostra area, fischia comunque fuorigioco e promette a Gori che alla prossima l’avrebbe espulso.

Arriva così, consueto ed atteso, il loro pareggio, complice una punizione vicino al corner: Vas esce in maniera mooolto azzardata, la palla arriva al loro attaccante sul secondo palo che ha vita facile contro Walker a rimetterla in mezzo per il gol a porta vuota della loro punta.

Fine primo tempo per una partita un po’ noiosina e priva di molte emozioni, che forse ci ha visto leggermente più pericolosi.

Nel secondo tempo entrano Tronco, Bobby, Baldo e Amadou ma, film già visto mille volte, la rimonta subita è completata da un’ulteriore gol di testa su palla ferma. 2 a 1 per loro e l’arbitro, per infierire, ferma un’altra volta un nostro giocatore, questa vola Cri, per un fuorigioco meno che dubbio.

Le idee nostre sono poco chiare, anche la stanchezza si fa sentire, e l’Olimpia decide di amministrare il punteggio: somma di tutto questo, nessuna azione pericolosa dal decimo del secondo tempo.

Fortuna che, a ravvivare un po’ la partita, ci pensa il loro giocatore di prima. Ricordate, quello infortunatosi nel riscaldamento? Bene, dopo una partita intera fatta di tuffi e proteste, senza essere badato molto dall’arbitro, ne’ coi fischi ne’ con i cartellini, viene raggirato da Ama, si tuffa e urla lamentandosi, Ama lo guarda strano e l’arbitro, per calmare gli animi, decide salomonicamente di espellere Gori. Non chiedetemi perché.

Entriamo nel recupero con la sensazione che sia bella che finita, ma Tronco si inventa un gran gol con un’azione personale, costeggiando da destra a sinistra tutta l’area e battendo con tiro secco un impreparato portiere avversario.

Finisce così, una partita che avevamo portato sui binari giusti (come spesso capita), avevamo fatto deragliare (come quasi sempre accade), e che abbiamo sistemato nel finale (no, questa è una novità).

Di positivo c’è la risposta che arriva dopo due partite orribili, ma il (consueto) fatto che la squadra di mister Tony si dimostra molto più a suo agio quando deve chiudersi e lottare piuttosto che quando deve prendere le redini del match e cercare di imporre il gioco è al tempo stesso un nostro pregio, perché mostra un grande cuore, ma anche un nostro limite, mostrando pecche nell’istinto del killer e nella personalità. Tutto ciò che di buono in questa direzione si era vista nelle prime partite del campionato, purtroppo abbiamo dimostrato non di averlo assimilato (Lunedì a Savio docet).

Fortunatamente c’è ancora tempo…

Pagelle? Ma si, dai…

Vas 6: attento per (quasi) tutta la partita. A farfalle sul primo gol.

Walker 6+: Sinceramente mi mancava un terzino vecchio stampo, con meno corsa di Francesco, ma anche con errori zero in impostazione. Un po’ fuori posizione sul primo gol.

Tucu 6 ½ : Tornato ai consueti livelli, guida la difesa con ordine.

Savio 6/7 : Partita attenta e interventi puntuali, favoriti dalla poca mobilità dei giocatori avversari.

Claudio 6 : Non attacca l’Olimpia dalla sua parte, si limita al compitino.

Fefo 6+ : Un po’ troppo frettoloso nei possessi palla, ma grande presenza a centrocampo.

Mario 6+ : Non la solita partita gladiatoria, ma ampiamente sufficiente.

Gori 10 : Non si capisce molto cosa abbia fatto contro l’arbitro, ma accetta stoicamente i due cartellini (se la giacchetta nera avesse dovuto usare lo stesso metro di giudizio con l’ala avversaria questa sarebbe dovuta andare a far la doccia al 10° del primo tempo), e in più lo sorprende a rigargli la macchina a fine partita senza colpo ferire. Finché gioca risulta il migliore in campo, quantomeno il più presente e attento.

Cri 6 ½ : Non solo (ma anche) per il gol, in crescita rispetto alle ultime uscite.

Vincenzo 6/7 : Sta imparando a fare la prima punta con fisicità e intelligenza, il gol che si mangia ad inizio partita però grida vendetta.

Balsa 6 ½ : Per la prima volta (o una delle prime comunque) entra subito in partita. Ottimo l’assist a Cri per il primo gol.

Baldo 6 : subentra in difesa per far rifiatare la retroguardia quando l’Olimpia ha già dato per acquisito il risultato.

Bobby 6 : Vedi sopra: entra a centrocampo appena rimasti in dieci per evitare la goleada, ma l’Olimpia ha già tirato i remi in barca.

Amadou 7 : Complimenti. Un po’ scanzonato ad allenamento, entra in campo contro un difficile avversario e, sacrificando la sua (naturale e pregevolissima) voglia giovanile di partire a spron battuto in attacco, dimostra grande intelligenza: non rischia nulla, sbaglia pochissimo e riconquista tantissimi palloni. Sorpresa della giornata!

Tronco 7 : Eroe della giornata, con il bel gol che ci garantisce un pareggio insperato.

Alla prossima!                                                                                                                              Reddd

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