Remuntada mancata

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Remuntada mancata

Redentore – Punto Savio pelle 3 – 4

Ci risiamo….

Neanche il tempo di gridare al miracolo per le due vittorie consecutive che ci tocca cadere dall’alto dei castelli costruiti per aria e fare un bel botto…

Chi si aspetta la cronaca di una partita rimarrà deluso, perché oggi, nel primo tempo, è andato in onda per 35 minuti lo spot di Mastrota che presentava sottovoce, per non svegliare i ragazzi in maglia bianca, i materassi della Eminflex con sopra undici giocatori con la foga e la combattività tale da poter esprimere al massimo un “Mamma! Altri 5 minuti!” e girarsi dall’altra parte a dormire.

Quando il duplice fischio dell’arbitro copre la ninna nanna del carillon e, con uno sbadiglio e una grattata di zebedei che fa sempre status symbol, i nostri dormiglioni si sono svegliati, si trovavano, un po’ a sorpresa, nello spogliatoio di Sant’Antonio, con Tony inc@#]ato come uno squalo bianco a cui hanno rovesciato la birra addosso, e sotto di 4 pere…

Gli hanno poi raccontato durante la veglia di come abbiamo anche sbagliato un rigore (difensore avversario che fa cadere il ciuccio a Vincenzo, che si sveglia di colpo e si mette a piangere) con Mario ancora sullo 0 a 0, e di come la difesa sia stata presa a pallate per tutto il tempo.

Quindi, un caffellatte veloce, e via verso nuove avventure…

Tipo il coniglio quando si sveglia ma la tartaruga sta arrivando al traguardo, i nostri, riposatissimi, entrano in campo rinnovati e freschi (e vorrei anche vedere fossero stanchi) e mettono il cuore e la grinta che non possiamo perdere neanche un minuto per evitare queste figuracce…

Se aggiungiamo poi che il calo fisico dei nostri avversari è impressionante, il secondo tempo si risolve in un tiro al piattello a parti invertite, in una rimonta che si ferma sul più bello:

  1. Gran tiro di Moussa (primo pallone toccato) e palla alle spalle del portiere.
  2. Azione manovrata Fefo-Cri-Tronco e palla morbida a beffare il portiere avversario.
  3. Azione di calcio d’angolo risolta ancora da Moussa da due passi.

Avremmo anche avuto la palla per il pareggio, che capita sui piedi di Cri, ma il controllo infelice (anche frutto del terreno PESSIMO) vanifica l’azione.

Il Redentore dunque ci va vicino, ma come dice l’umarell al bar, “vicino va bene solo con le bocce e le bombe atomiche”!

E poi, sinceramente, meglio così, magari ci imprime in testa che Mastrota lo dobbiamo lasciare a casa (che tanto ti frega, dice che oggi è l’ultimo giorno di offerta da 20 anni!!!), entrare convinti, umili, tignosi e con la testa dal primo minuto e così possiamo battere chiunque.

Senza testa e con la spocchia di chi pensa di avere già vinto collezioneremo taaaaante figure barbine, tipo l’andazzo che pareva aver preso questa.

Prova del nove sarà lunedì prossimo: giochiamo contro l’ultima in classifica, ancora al palo, con 15 gol subiti e 2 fatti. Vediamo se si entra con la mentalità giusta o meno, consci che se giochiamo come abbiamo giocato nel primo tempo, forse un risicato pareggio lo portiamo a casa, se siamo fortunati…

I MIGLIORI: Moussa (incide enormemente col suo ingresso) e Mario (malgrado il rigore sbagliato, non si demoralizza e gioca una gran partita da centrale di difesa nel secondo tempo).

Peggiori oggi, a malincuore, i miei due pupilli, di cui non dirò nemmeno i nomi perché non ho da sciacquarmi la bocca prima…

Alla prossima

DREDDD

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